La band di Risonanza

(in rigoroso ordine alfabetico; si evitano le foto personali e segnaletiche):

Walter Gatti
Giornalista, a lungo critico musicale, ora si occupa di televisione interattiva; amante di blues, country e gospel, la sua discografia di rock sudista (Allman brothers band, Lynyrd skynyrd, Marshall tucker band, Outlaws, Molly Hatchett, Grinderswitch, Blackfoot….) è tra le più ricche d’Europa. Suona decentemente blues acustico e si gloria di una Telecaster del ‘76. Chi vuol scrivere a lui, ma proprio a lui, ecco qua una mail: waltergatti@risonanza.net

Riro Maniscalco
Consulente e presidente di una Scuola di American English a New York City dove vive da oltre 13 anni. Appassionato musicista dilettante, profondo conoscitore del blues, scrive canzoni da quando era bambino e ha cantato, suonato ed inciso con la Bay Ridge Band (Spirituals and Songs from the Stoop”, “In Transit”, “Another Morning”) e con il suo amico Jonathan Fields (”Blues and Mercy”).

Davide Palummo
Professionalmente si occupa di dirigere la struttura commerciale di un azienda a cavallo tra l’editoria e le nuove tecnologie per la didattica; da molti anni le sue passioni sono la musica, la fotografia, la letteratura ed il vino in una mescolanza che concilia in una vera concezione sincretica della vita.

Massimo Quattrucci
Fotografo (inteso come professione e come verbo) in bianco e nero. Fermo su carta la realtà che mi passa davanti, cercando immagini meravigliose e significative.
Ascolto (inteso come verbo) musica da sempre. Tutta la musica. Melodie, suoni e parole, scritti da altri, cercando in ogni canzone qualcosa di meraviglioso e significativo, per me e per gli altri (adoro regalare musica). Non suono (magari!), non ballo (magari!), ma mi commuovo ascoltando e riascoltando.

Stefano Rizza
Da quando lavora si occupa di marketing (shampoo, editoria, università), ma da quando è nato si è sempre occupato di musica. Dedito da sempre al canto, alla direzione e a strimpellare diversvi strumenti nelle più svariate occasioni e band, nel 2006 fonda e dirige con alcuni amici la newsletter di critica rock Il grillo cantante (iscrizione: grillocantante@gmail.com).

Nazzareno Santilli
A 13 anni il mio primo concerto: i Van Der Graaf Generator al Palasport di Roma. A 14 i miei primi due dischi: Io sono nato libero del Banco del Mutuo Soccorso e Arbeit Macht Frei degli Area. Oggi a 46 anni: la musica mi piace che sia buona e che si senta bene (rigorosamente a due canali; se il Padreterno ci ha dato solo due orecchie un motivo ci sarà pure..): dal prog - e come potrei dimenticarlo - al rock, alla musica d’autore, al jazz, al blues.  Per i miei figli io sono il terzo bambino di casa quando gioco con lo stereo, mentre mi intreccio tra cavi di segnale, cavi di potenza, preamplificatori, convertitori analogico digitali tra montagne di cd dei generi più diversi…  Per il resto? Beh, faccio l’ingegnere e mi ingegno a salvare l’ambiente mentre campo la famiglia…e ho detto tutto.

Paolo Vites
Ha comprato il suo primo disco di Bob Dylan nell’estate del 1976; nella speranza di intervistare Bob Dylan sì è messo a fare il giornalista musicale; 31 anni dopo non ha ancora intervistato Bob Dylan, ma in compenso ha parlato tre volte con suo figlio Jakob (il leggendario Vites-blog all’indirizzo: http://gamblin–ramblin.blogspot.com/).