Blues & Soul Festival 2021

Posted on Giovedì 24 Giugno 2021

Banner Blues & Soul Festival 2021

Il Festival Blues & Soul di Sestri Levante è una tradizione di oltre 25 anni: è nato dalla passione e dall’impegno di molte persone del territorio che hanno ben pensato di promuovere la cultura, la musica ed il lavoro. Vanno sicuramente citati il patron storico dell’evento Luigi “Dillo” Di Lorenzo, il direttore artistico Gabriele Dellepiane ed il supporto del giovane esperto di musica Niccolò Villani; attorno a loro il Cinema Ariston, la Fondazione Mediaterraneo, il Comune di Sestri Levante e, ultima ma non di meno importanza, la Italian Blues Union. La loro abnegazione ha permesso negli anni concerti di importanti musicisti internazionali (a.e. Mike Zito, Kirk Fletcher, Pete Pearson, Otis Grand), nazionali (a.e. Fabio Treves, Paolo Bonfanti, Big Fat Mama, Fabrizio Poggi, Francesco Piu) e locali (a.e. Guitar Ray, The Gamblers, Daniele Franchi) e creato amicizie e collaborazioni che hanno dato, e continuano a dare, grandi risultati.
Questa tradizione si è ripetuta anche quest’anno nella serata del 21 giugno, in concomitanza con la Festa della Musica. Questa edizione è stata veramente speciale sia perché stanno iniziando timidamente a sciogliersi le restrizioni imposte dalla pandemia sia perché la voglia di musica dal vivo è tantissima, del pubblico ma anche dei musicisti ed operatori tutti. Il programma è stato ricchissimo e variegato. Sul palco si sono susseguiti due grandi band, è stata fatta una connessione live con artisti oltreoceano, proiettato un video…ma andiamo per ordine.
Il bravo Niccolò sul palco ha introdotto la serata facendo subito riferimento al progetto 20 Storie in Musica voluto dalla AIPFM (Festa della Musica Italia), in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e con la Italian Blues Union
(https://www.20storieinmusicapernondimenticare.it/): il progetto prevede 20 brani inediti prodotti da altrettanti artisti legati a 20 delle nostre regioni sul tema “Per non dimenticare”, un omaggio alle tante vittime del COVID che ha duramente colpito soprattutto gli anziani. E gli ospiti della serata, oltre ad essere accomunati dalla passione per il blues e l’amore per la nostra regione, hanno tutti partecipato al suddetto progetto. La Fabio Marza Band è la prima chiamata sul palco ad aprire la serata. Il leader Fabio Marzaroli (chitarra, voce) è accompagnato da Fabio Mellerio (basso, voce), Max Ferraro (batteria) e Valentina Brozzu (voce). Band interessante, matura, con grande esperienza e tanti concerti sulle spalle. Il sound è teso, classico blues spesso tendente al rock ma con venature soul evocate dalla bella voce di Valentina che, nonostante giovanissima, mostra una grinta alla Janis Joplin. Molti i brani dall’ultimo disco Strange Door e chiusura con la canzone che partecipa al progetto 20 Storie in Musica in rappresentanza del Piemonte, Sfumature di Blue, con il supporto di Paolo Bonfanti.

Marza al Blues & Soul Festival 2021

È il momento del collegamento con Paul Reddick e Tony D. dal Canada: i due raccontano del loro amore per l’Italia (Tony è originario dell’Abruzzo) e della partecipazione al progetto: presentano infatti subito il pezzo One More Day realizzato con The Gamblers, in rappresentanza della Liguria, attraverso una clip che vede i musicisti suonare a distanza con intramezzate immagini degli amici liguri.

Proprio The Gamblers, la band nostrana capitanata da Gabriele Dellepiane che vanta importanti esperienze nazionali ed internazionali, hanno portato in Italia Paul Reddick molti anni fa ed iniziato con lui una interessante e continuativa collaborazione che recentemente ha visto la realizzazione del disco Alive in Italia.
Si continua con la musica live con l’arrivo sul palco della Paolo Bonfanti Band. Il leader Bonfa (chitarra, voce) è accompagnato da Roberto Bongianino (fisarmonica), Nicola Bruno (basso) e Alessandro Pelle (batteria). È l’occasione per presentare dal vivo il disco Elastic Blues pubblicato nel novembre scorso in concomitanza del 60-esimo compleanno di Bonfanti: non si tratta in realtà solo di un disco ma di un libro-disco, una sorta di bilancio da leggere ed ascoltare delle esperienze di uno dei nostri migliori musicisti nell’area blues, che chiama attorno a sé i tanti amici che ha incontrato durante la sua carriera.

paolo Bonfanti al Festival B&S di Sestri Levante 2021

La band è affiatatissima, tutti professionisti, esperti e studiosi dei loro strumenti, amici: rompe il ghiaccio con la dirompente Alt! per poi passare alla genovese Sciorbì/Sciuscià; per presentare We’re still around, Bonfanti ricorda Piero De Luca, l’amico recentemente scomparso, con il quale ha condiviso la prima esperienza musicale da professionista con la band Big Fat Mama; seguono I can’t find myself e Where do we go (così comincia un discorso di Martin Luther King? un caso…) che raccontano dei misteri della vita e delle domande che tutti ci facciamo senza trovare risposte. Qui finiscono i brani da Elastic Blues, degnamente rappresentato e promosso. Bonfanti continua a chiacchierare con il pubblico e vuole ricordare la tragedia (omicidio, a sua detta) del Ponte Morandi (lui genovese, vissuto proprio nel quartiere sotto il ponte) con il brano Over’s Under scritto qualche tempo fa con Martino Coppo: il brano inizia con agghiaccianti rumori creati ad arte dal basso di Bruno e prosegue come una malinconica ballata blues. E’ tempo di omaggiare due idoli di Bonfanti come Bob Dylan (con Absolutely Sweet Marie) ed i Rolling Stones (con Exile on Main Street) per avviarci alla fine. Magnifica serata di grande musica di cui tutti abbiamo bisogno, ora più che mai, nella cornice di una perfetta organizzazione - persone, luogo, tempi, suono - non comune.

Davide Palummo, giugno 2021


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