FESTA DELLA MUSICA

Posted on Giovedì 25 Giugno 2020

Il comparto dello spettacolo ha patito particolarmente il lock-down causato dal COVID-19, lasciando a casa moltissime persone (non solo musicisti, ovviamente) che recentemente stanno facendo sentire la propria voce sotto il segno di #iolavoroconlamusica. Il 21 giugno, in piena fase 2 e con molta voglia di ritrovarsi a fare e sentire musica, si è comunque celebrata l’annuale FESTA DELLA MUSICA ma non molte amministrazioni o enti organizzativi si sono mostrati pronti. Abbiamo avuto una piacevole eccezione a Sestri Levante dove la FESTA DELLA MUSICA è stata celebrata dalla 30a edizione del Blues & Soul Festival di Sestri Levante. L’evento è stato fortemente voluto dall’Associazione Festa del Lavoro in collaborazione con Mediaterraneo Servizi, dalla Italian Blues Union che ha beneficiato del patrocinio di AIPFM, l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e del MIBACT e, ultimo ma non ultimo, dal Comune di Sestri Levante il cui sindaco, Valentina Ghio, ha aperto la serata seguita da alcune parole di Nicolò Villani, Luigi “Dillo” Di Lorenzo e di Gabriele Dellepiane, organizzatori del festival.
L’opening act è stato del giovane chitarrista genovese Francesco Rebora che ha preparato il palco per Ray Scona e The Gamblers, due tangibili prove della forte presenza del blues sul territorio ligure.
Ray Scona è il protagonista della fondazione del gruppo Guitar Ray & The Gamblers che partendo dalla riviera ligure ha percorso in lungo ed in largo l’Europa con un sound corposo ed elegante basato sul migliore Blues e R&B delle origini: la voce e la maestria chitarristica di Ray Scona lo hanno portato a collaborare coi grandi protagonisti del blues mondiale e a produrre una serie di dischi e DVD (“As The Years Go Passing By”, 2009) che restano negli annali della buona musica.

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The Gamblers, assieme a Guitar Ray e come side-band, hanno accompagnato in tutta Europa artisti di prima grandezza come Jerry Portnoy, Otis Grand, Big Pete Pearson, Paul Reddick, Roxanne Potvin, Deitra Farr, Lea Gilmore, Jumping Johnny Sansone, Sonny Rhodes, Keith Dunn, Kirk Fletcher e molti altri. Tra queste collaborazioni, alcune hanno generato non solo forti relazioni professionali e personali ma anche prodotti di grande successo come i dischi “New Sensation”, “Poorman Blues” e “Hipster Blues” di Otis Grand (2004, 2005, 2007), il concerto al Cazorla Blues Festival assieme a Jerry Portnoy (2005), il tour europeo con il canadese Paul Reddick (2010) e con lo statunitense Big Pete Pearson (2011, 2012) e conseguente disco “Choose” (2012), il tour con la Treves Blues Band (dal 2013) che li ha anche portati ai concerti d’apertura dei Deep Purple (2015) e di Bruce Springsteen al Circo Massimo di Roma (2016). The Gamblers hanno pubblicato vari dischi tra cui merita menzione l’ultimo “PHOTOGRAPH” (2015).
La serata è stata particolarmente piacevole e all’insegna della sicurezza: obbligatoria la prenotazione on-line che ha portato a riempire la disponibilità dei ridotti 120 posti e garantito il corretto distanziamento sociale previsto dalle recenti normative. Chi è rimasto a casa ha potuto comunque seguire il concerto in diretta grazie allo streaming dell’emittente locale TELE PACE.
Pezzi di blues, rock, interessanti cover ed un appello di Ray Scona a “tutti sul palco quelli che sanno suonare uno strumento” hanno donato a tutti una bellissima serata, una festa che ha mostrato la voglia di tornare a teatro, in piazza, negli stadi, ovunque ci sia buona musica.

Davide Palummo, giugno 2020


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