Archivio

Archivio di  Dicembre, 2010

2010: QUALCHE DISCO DA CONSERVARE….

Sarà perché ci si fa l’abitudine, sarà perché qualcuno me l’ha chiesto, comunque sia ecco una serie disordinata di dischi che secondo me val la pena di conservare in questo 2010. Forse la palma di quelli che mi son piaciuti di più se la contendono WIDESPREAD PANIC e PETER WOLF…
KENNY WAYNE SHEPHERD, LIVE! IN CHICAGO
JOE […]

BYE BYE CAPTAIN

Nel silenzio complessivo s’è spento a 69 anni DON VAN VLIET, più noto come CAPTAIN BEEFHEART. Non mi è mai piaciuto. Credo che Trout mask replica sia un’autentica sola, forse il disco più sopravvalutato della storia (insieme a, per fare un esempio, The lamb lies down on Broadway….). In ogni caso Don ci ha sempre […]

OH HAPPY DAY: UNA STORIA PER NATALE

Dal “mio” ultimo libro, AMAZING GRACEE (Itaca edizioni; www.itacalibri.it):
Da dove viene la canzone che tutto il mondo associa al giorno natalizio? Quali sono le radici di questo gospel che anche i bambini dell’asilo cantano al posto di Venite adoremus o di Tu scendi dalle stelle? Scavando negli archivi della canzone popolare americana si scoprono […]

RIRO MANISCALCO: IO, “TU” E IL BLUES

Quando Riro Maniscalco ti guarda da dietro le lenti dei suoi occhiali, con quella barba ingrigita, sembra davvero uno dei songwriter del Greenwich Village. Ho sempre trovato in lui una somiglianza bislacca con Dave Van Ronk, folksinger amico di Dylan e Tom Paxton, profondo di voce e di sguardo. Riro ha vissuto di musica, da […]

MARCO POETA, TRA SILENZIO E PREGHIERA

Tra i tanti tipi di musicisti e autori che frequentano la vita e la musica (sia la mia che quella di tanti appassionati), Marco Poeta è tra quelli che posseggono il pregio della semplicità e della simpatia, caratteristiche che fanno a gara con la sua ampia qualità musicale. Potrei dire che da quando lo conosco […]

JEFFREY FOCAULT: COLD SATELLITE

Ciao. Periodaccio, devo dire. Intendendo come tante, tantissime cose da fare. Quindi mi scuso. Ma anche periodo di alcuni interessanti album di cui vorrei parlare. allora scelgo la forma “brevissima” per indicarli. Comincio da COLD SATELLITE di Jeffrey Foucault, cantautore del Wisconsin che qualcuno aveva iniziato ad amare per un bellissimo tributo a John Prine. […]