Archivio

Archivio di  Marzo, 2009

ALLMAN BROTHERS: I PRIMI 40 ANNI

  Era il 23 marzo 1969. Sono passati 40 anni. A Jacksonville, in Florida, un gruppo di giovani musicisti di varia provenienza si danno appuntamento nel garage di Berry Oakley, un bassista di ventunanni che già suona in una rock’n’roll band, i Second coming. È una domenica pomeriggio. Ci sono due batteristi, il bianco Butch […]

LIBRI: TRA DIONISO, PASOLINI, DEMETRIO STRATOS E CAPOSSELA….

La critica e la pubblicistica musicale nostrana fanno un errore imperdonabile, anche quando sono “colte”: non riescono a collegare il particolare con il tutto. La musica con il resto della vita e della cultura. L’oggi con il prima, con il durante, con l’intorno. Diversamente da questo atteggiamento miope e sostanzialmente zoppo (perché di sguardo e camino […]

FABER: L’AMICO FRAGILE SI MOSTRA A GENOVA

Da alcuni mesi si stanno susseguendo le commemorazioni per Fabrizio De André, a dieci anni dalla sua morte: pubblicazioni di libri e CD, convegni, concerti, trasmissioni radiofoniche e televisive. Ma la sua Genova gli rende omaggio in modo speciale con una mostra a Palazzo Ducale (fino al 3 maggio: info al sito www.palazzoducale.genova.it/deandre/): in uno […]

WOODSTOCK. 2: PACE E MUSICA, UNA COLOMBA E UNA CHITARRA

 A New York in quel marzo 1969 era nata la società, ma il festival era ancora lontanissimo. Una sola cosa era chiara ai quattro: doveva essere l’evento rock più importante d’America. C’erano già stati i festival di Monterey e Miami, già si sapeva che ad Atlanta, la perla della Georgia, si stava organizzando un happening […]

I GIORNI (E LE NOTTI) NEWYORKESI DI ENRICO RAVA

 

“Era una notte meravigliosa. Una di quelle notti come forse possono essercene soltanto quando si è giovani, egregio lettore. Il cielo era così stellato e così luminoso che, guardandolo, involontariamente veniva fatto di chiedersi: possibile che sotto un cielo come questo possano vivere persone adirate e lunatiche di vario genere? Anche questa è una domanda […]

GLI U2, L’INFINITO E LA NON-SEPARAZIONE TRA IL TUTTO E IL PRESENTE

( DISCHI and Walter Gatti and U2 )

 “L’infinito è un gran posto da cui prendere l’avvio”: così dice Paul Hewson, cioè Bono, cioè gli U2. L’infinito. Dietro il titolo del nuovo lavoro della band irlandese, No line on the horizon c’è questa chiave, l’infinito. Un’orizzonte senza una linea che denifisca e demarchi cielo da terra, mare da cielo. L’infinito che è nel […]